Amici di Fido a l'Aquila

Anche la nostra piccola associazione non poteva far mancare il suo sostegno alla popolazione a 4 zampe dell’Abruzzo. Dopo un primo invio di materiale (ciotole, antiparassitari, collari) partito tramite l’Associazione “Chi li ama ci segua” nei primi giorni dopo il terremoto, la Presidente e la responsabile del rifugio hanno trascorso una giornata in compagnia dei volontari locali portando un ingente quantitativo di cibo per cani e gatti raccolto grazie alla generosità dei cittadini. Lo spettacolo che ci è apparso ieri non era comunque quello di un paese allo sbando. Anche di domenica, protezione civile, vigili del fuoco, guardie forestali si davano un gran da fare per rimuovere calcinacci e rendere agibili le strade dei paesi intorno al capoluogo.

Nonostante i lutti e il disagio della situazione si respirava un’aria di serenità e di dignità in mezzo alle tendopoli. Molto diversa la situazione alla ASL veterinaria dove afferivano in un grande fermento varie associazioni che prelevavano cani e gatti dalla strada per smistarli presso stalli temporanei o adozioni lampo anche fuori regione. Tanti i volontari, ma altrettanto numeroso il personale della ASL che trafficava tra riordino di materiale in arrivo, distribuzione di cibo a chi ne faceva richiesta e microchippatura degli animali nuovi arrivati. Insieme ai volontari de L’Aquila solo ieri sono stati sistemate due cucciole di maremmano tramite adozioni a Roma e a Treviso e due gattine che abbiamo trasferito nelle braccia amorevoli di una ragazza di Tivoli. La pioggia e il freddo non ci ha impedito di portare a destinazione e immagazzinare i circa 400 kg di cibo per cani e gatti, contribuendo così a sfamare non solo i cani di proprietà ma anche quelli ancora vaganti che non è stato possibile ancora catturare.

Il rovescio della medaglia è come sempre la mancanza di unità e di spirito di collaborazione. Le varie associazioni animaliste sono prive di una coordinazione centrale in grado di unificare e quindi potenziare tutti gli sforzi scaturiti da queste manifestazioni di grande solidarietà. L’individualismo, la corsa al dire: “io c’ero” riducono la forza e quindi l’efficienza dell’aiuto. L’associazione Amici di Fido auspica che una catastrofe come questa possa essere foriera di un nuovo impegno di tutte le Associazioni ad unirsi nell’unico scopo di rafforzare i diritti delle creature più deboli, cioè dei nostri amici a 4 zampe.

Ringraziamo Erika e Fabiana indefesse volontarie abruzzesi, la GS di Manziana che ci ha permesso di mettere un carrello dove raccogliere il cibo donato dai clienti e tutti i privati che con le loro donazioni hanno sostenuto la nostra iniziativa.

Rimaniamo a disposizione per ulteriori collaborazioni con chi ce ne farà richiesta.

Cynthia Barilaro
Presidente dell’Associazione Amici di Fido

Barbara White
Responsabile del rifugio di Bracciano 2


I croccantini stivati nel magazzino dei volontari de L’Aquila

Due cucciole pronte per la partenza verso l’adozione

Barbara, la responsabile del nostro rifugio